La produzione per celle rappresenta uno
degli aspetti più importanti della Lean Manufacturing. Attraverso
questo tipo di produzione si ottengono vantaggi così riassumibili:
- aumento della produttività;
- aumento della velocità di attraversamento, riduzione dei Lead
Time;
- aumento della qualità dei prodotti;
- semplificazione della programmazione e controllo produzione e
riduzione scorte;
- miglior uso della contabilità per attività (ABC);
- aumento del coordinamento e comunicazione.
La cella è un'unità di lavoro ben definita e delimitata,
tipicamente da 3 a 12 addetti, con 5 - 15 stazioni di lavoro
(impianti, attrezzature, etc). La cella ideale permette di produrre
il più alto numero di prodotti simili, contenendo tutte le
attrezzature, impianti e risorse umane necessarie allo scopo.
Solitamente le organizzazioni sono strutturate attraverso layout o
reparti funzionali. Il prodotto da realizzare transita, in questo
modo, attraverso vari reparti, formando code all’entrata di ogni
reparto. Le distanze fra i reparti, inoltre, non sono di solito
ottimizzate, di conseguenza la comunicazione e coordinamento fra i
reparti stessi.
La figura sottostante mostra una riorganizzazione per celle in
un'azienda di produzione circuiti stampati realizzata dai consulenti
Chiarini & Associati.


Il layout per celle è di solito organizzato attorno ad un
prodotto o alla più ampia gamma possibile di prodotti simili. I
passi fondamentali per l'introduzione di un layout a celle sono:
- Identificare i prodotti. Identificare i prodotti e processi
per la cella è il primo passo. Attraverso la cosiddetta Group
Technology le celle sono costituite o attraverso uno studio del
flusso (Production Flow Analysis) e/o una classificazione e
codifica dei prodotti stessi.
- Progettazione del processo. La progettazione della cella
richiede un'ottima conoscenza del processo in termini di tempo
uomo, impianti, attrezzature, setup, movimentazione,
manutenzione ,etc. In questa fase si determina:
- Numero di addetti nella cella;
- Numero di postazioni lavoro, impianti ed attrezzature;
- Dimensioni dei lotti;
- Takt Time;
- Scheduling;
- Supervisione e comunicazione.
- Progettazione del layout fisico della cella. L'ultima fase
riguarda la messa a punto del layout interno alla cella, con
disposizione delle stazioni di lavoro in base allo spazio,
ergonomicità e funzionalità.
Per quanto concerne la progettazione della singola cella, è da
preferirsi la cosiddetta configurazione ad "U". La figura
sotto rappresenta la classica U che si può realizzare.

Nella progettazione del layout ad U, i nostri consulenti tengono
in considerazione i seguenti fattori:
- Le celle ad "U" devono essere predisposte per
operatori in piedi. Sul pavimento all’interno della
"U" devono essere piazzati dei tappetini imbottiti per
ridurre la fatica dell’operatore.
- Le postazioni di lavoro devono essere realizzate con criteri
ergonomici. I movimenti devono essere brevi, coordinati e facili.
- Le postazioni di lavoro devono avere dei supporti per almeno due
contenitori standard per ogni parte utilizzata.
- Ciascuna scatola deve contenere materiale per almeno 30 minuti.
- Devono essere altresì previsti supporti per contenitori vuoti.
I vantaggi delle celle U sono riassumibili in:
- Linea continua con flusso a pezzo unico
- Basso lead time
- Bassa giacenze di semilavorati
- Elevata flessibilità. Facilità di regolazione al variare del
takt time
- Minore necessità di spazio
- Ambiente più salubre (Gli operatori si muovono costantemente
nella cella)
- Elevato controllo e gestione della produzione.
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